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Servizi al cittadino in materia di indennizzo danni da fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche

Servizi al cittadino in materia di indennizzo da fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche

 Ai sensi dell’art. 59 della Legge Regionale n. 23 del 1998, del DADA n°25/V del 27/08/2003 e della L.R. n.4 del 11.04..2006, le istruttorie per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica (in particolare da quella protetta dall’attività venatoria) alle produzioni agricole e alla zootecnia a tutte quelle opere e infrastrutture funzionali all’attività agricola, , sono a carico:
- a) della Provincia qualora si siano verificati nelle oasi di protezione faunistica e di cattura, nelle zone temporanee di ripopolamento e cattura e nelle zone pubbliche per allevamento della selvaggina a scopo di studio e ripopolamento.
- b) dei rispettivi titolari, o degli organismi preposti alla gestione nelle aziende agrituristico venatorie e nelle zone di addestramento cani e per le gare degli stessi.

Pertanto, nel caso si siano verificati danni alle produzioni agricole e/o a tutte quelle opere e infrastrutture funzionali all’attività agricola in terreni ricompresi nel punto a), la domanda per il sopralluogo al fine dell’accertamento del danno deve essere inoltrata alla Provincia utilizzando l’apposito modulo, disponibile in questa pagina.
Le modalità per l’accertamento dei danni arrecati alle produzioni agricole dalla fauna selvatica,
prevedono che:
- la domanda di indennizzo debba essere trasmessa a questa Amministrazione entro e non oltre il terzo giorno dal momento in cui è stato rilevato il danno, ciò al fine di consentire l’accertamento del danno in tempi brevi e comunque prima della raccolta del prodotto;
- il conduttore deve altresì astenersi da qualsiasi intervento di ripristino o raccolta del prodotto danneggiato prima del sopralluogo pena l’archiviazione della domanda;
- in casi del tutto eccezionali, l’Amministrazione Provinciale potrà autorizzare la raccolta e/o il ripristino prima dell’accertamento del danno sul campo;
- il conduttore del fondo e/o infrastruttura danneggiata debba presentare domanda solamente dopo che il danno si sia effettivamente verificato;
- il richiedente debba facilitare l’espletamento del sopralluogo ed esibire i documenti eventualmente richiesti dal tecnico istruttore ritenuti utili alla valutazione del danno;


Normativa di Riferimento

- Legge Regionale n. 23 del 29.07.1998, art.59, L. n 604 del 06/08/54
- DADA n°25/V del 27/08/2003
- Legge Regionale n.4 del 11.04..2006, art. 15

Per l’accoglimento della richiesta occorre:

1) Compilare in ogni sua parte, il modulo di richiesta allegato a questa pagina,
2) Allegare alla domanda tutta la documentazione richiesta, elencata nel modulo di richiesta.

Per informazioni e Contatti

Città Metropolitana di Cagliari

Via Diego Cadello, 9/B - III° Piano

PEC: protocollo@pec.provincia.cagliari.it 

Per una migliore gestione del servizio, si prega di indicare chiaramente nella PEC:

L'oggetto della comunicazione
Il tipo di documento inviato
L'ufficio specifico a cui è indirizzata la mail, se conosciuto. 

Fax: 0704092054 

Responsabile Ufficio : Dr.ssa Anna Cois
Tel. 0704092067
E-Mail: acois@provincia.cagliari.it

Istruttore tecnico : P.Agr. Sergio Ligas
Tel. 0704092064
E-Mail: sergio.ligas@provincia.cagliari.it

Istruttore Tecnico: Per. Agrario Antonello Loi
Tel. 0704092037
E-Mail: aloi@provincia.cagliari.it

Si comunica che, a seguito del passaggio delle competenze alla Città Metropolitana di Cagliari, la modulista risulta in fase di aggiornamento

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