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Piani di Classificazione Acustica

Piani di classificazione acustica

I Piani di Zonizzazione Acustica sono strumenti tecnico-politici che servono alle amministrazioni per pianificare un corretto sviluppo socio-economico in termini di tutela dall'inquinamento acustico. Consistono nella definizione sul territorio di limiti normati dalla “Legge quadro sull'inquinamento acustico” n. 447 del 26/10/1995 e dal DPCM 14/12/97. Sono di competenza comunale la loro predisposizione e l'iter di approvazione da svolgere secondo le indicazioni contenute nelle Direttive /Linee guida/Documenti tecnici pubblicati dalla Regione sardegna, l'ultimo in ordine di tempo, denominato “Direttive regionali in materia di inquinamento acustico”, emanato con D.G.R n.62/9 del 14/11/2008.

Per quanto riguarda l'area di progetto costituita da 10 comuni dell'area vasta di Cagliari: Assemini, Cagliari, Elmas, Maracalgonis, Monserrato, Quartucciu, Quartu S.Elena, Selargius, Sestu, Settimo S.Pietro, la provincia è stata strumento di stimolo e coordinamento; ciò ha portato alla stipula di accordi di programma con i Sindaci delle amministrazioni succitate per la predisposizione dei piani di classificazione acustici comunali e della bozza del relativo regolamento. Gli elaborati sono stati consegnati a ciascuna amministrazione nel mese di maggio del 2008 per il successivo iter di approvazione.
La necessità di attuare questo progetto a carattere sperimentale ha richiesto uno sforzo di creazione e sintesi per mettere a punto un metodo di zonizzazione acustica che fornisse gli elementi di principio ed operativi per garantire un'ottimale progettazione delle classificazioni acustiche previste. Uno degli elementi di distinzione del progetto è stato l'approccio operativo poggiante sulla gestione ed elaborazione dei dati territoriali esclusivamente per mezzo di sistemi informatici (G.I.S.). Questa scelta è derivata dalla volontà di garantire una migliore integrazione delle informazioni disponibili presso le banche dati pubbliche e di ottimizzare la qualità e la velocità di elaborazione delle zonizzazioni in progetto, rendendo i piani efficaci e gestibili attraverso processi "moderni".

La Provincia oltre che ad esercitare il ruolo amministrativo attribuitole dalla Legge regionale n. 9 del 12/06/2006, consistente nella formulazione del parere sui PCA comunali, ha parallelamente cercato di agevolare quest'obbligo di legge concedendo ai restanti comuni della Provincia, intesa come vecchia configurazione territoriale, un contributo finanziario per l'espletamento di quest'azione.
Lo strumento impiegato è stato l'emanazione di due successivi bandi pubblici di cofinanziamento delle spese sostenute dalle singole amministrazioni per predisporre il proprio piano di zonizzazione.

doc pubblicati - PCA dei comuni - sinottico finanziamento, sinottico situazione PCA comunali.
 

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