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Normativa

Consigliera di Parità - Normativa

Legislazione - Leggi di riferimento

D.Lgs. 198/06, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna: riunisce e coordina tra loro le disposizioni vigenti per la prevenzione e la rimozione di ogni forma di discriminazione fondata sul sesso. Tra le quali:
Legge 125/91, istituisce per la prima volta la figura del Consigliere di Parità, definendone in termini generali le funzioni e le modalità operative, e prevede le azioni positive e le relative modalità di finanziamento


D.Lgs. 196/2000, specifica e definisce con maggiore ricchezza e precisione la figura del Consigliere, imponendo che, a parità di requisiti, venga privilegiata l'aspirante donna. Ne definisce requisiti, modalità di designazione e nomina; ne fissa la durata in carica; ne estende compiti e funzioni; ne garantisce gli strumenti operativi necessari attraverso Convenzioni stipulate tra il Ministero del Lavoro e rispettivamente - secondo il livello provinciale o regionale - la Provincia o la Regione; stabilisce il budget annuale per lo svolgimento dell'attività istituzionale


Legge 53/2000, o dei "Congedi parentali", amplia per le lavoratrici e i lavoratori le possibilità di fruire dei congedi dal lavoro per far fronte alle loro funzioni procreative, parentali e assistenziali, nei confronti di persone a proprio carico; li estende, in modo indifferenziato, ai due genitori, indipendentemente dal genere, salvo, naturalmente, per quanto riguarda le funzioni fisiologicamente propriamente materne. Questa legge, suscettibile di miglioramenti, può comunque facilitare, specie per le donne, la conciliazione tra cura della famiglia e lavoro


Legge 215/92, promuove, incentiva e sostiene l'imprenditoria femminile, per cui mette a disposizione risorse economiche e supporti operativi
 

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