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Pari opportunità

Consigliera di Parità

Chi è la consigliera
La Consigliera di Parità è una figura istituzionale nominata dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, su designazione delle Regioni e delle Province interessate. Ha funzioni di promozione e controllo dell'attuazione dei principi di uguaglianza, di opportunità e di non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro.
A questo fine, intraprende azioni positive e può agire in giudizio per tutelare le lavoratrici e i lavoratori.
Nell'esercizio delle sue funzioni è pubblico ufficiale, e ha l'obbligo di segnalare all'autorità giudiziaria i reati di cui venga a conoscenza.

D.ssa Maria Pace
Consigliera di Parità Effettiva

Cosigliera Supplente:

Avv. Daniela Damu


La parità tra uomo e donna
La parità tra uomo e donna è un valore e un principio sancito dalla Costituzione agli artt. 3 e 37. L'Unione Europea considera il superamento delle disuguaglianze di genere come uno strumento essenziale di progresso civile e di sviluppo economico e sociale dei paesi membri. La Legge italiana offre degli strumenti per realizzare e garantire la parità in ogni campo della vita lavorativa, culturale, civile ed economico-sociale.

 

A chi si rivolge

Donne

· Che ritengano di aver subito una discriminazione nel reinserimento o nell'accesso al lavoro, ai corsi di formazione, nello sviluppo della carriera, nel livello di retribuzione: 

Se a differenza dei tuoi colleghi, sei esclusa dagli incarichi più rilevanti 

Se a parità di mansione, la tua retribuzione è inferiore a quella dei tuoi colleghi 

· Che ritengano di aver avuto difficoltà nel conciliare il tempo di vita e quello di lavoro, o che pensino di aver subito un trattamento lesivo del principio di pari opportunità in relazione alla funzione familiare: 

Se sei adibita a mansioni inferiori rispetto a quelle precedenti al rientro dalla maternità 

· Che vogliano essere informate per non subire procedure irregolari o firmare contratti a rischio: 

Se ti viene richiesto di sottoscrivere dimissioni in bianco 

Se ti vengono rivolte domande personali sul tuo stato matrimoniale, di famiglia o di gravidanza 

Se ti viene richiesto il test di gravidanza 

Se ritieni di aver subito una discriminazione contenuta in accordi aziendali, in procedure di concorso che ti penalizzano per ragioni di appartenenza ad un sesso
 

Donne e uomini

· Che ritengano di subire o di aver subito discriminazioni, violenze, molestie, mobbing riconducibili a ragioni di genere.

Datori di lavoro pubblici e privati e cooperative, Comitati aziendali di parità e pari opportunità, Sindacati, Associazioni datoriali di categoria, professionali, CCIAA, Direzioni del lavoro che richiedano CONSULENZA E ASSISTENZA per : 

· Contrastare in modo efficace le discriminazioni basate sul sesso, favorire l'uguaglianza tra uomo e donna nel lavoro, valorizzare la presenza femminile nell'azienda e nell'ente e agevolare i processi di carriera delle donne

 · Integrare le pari opportunità nelle politiche dell'Ente 

· Presentare il Piano di Azioni positive 

· Accedere ai finanziamenti previsti dalla L.125/91 per l'attuazione di azioni positive 

· Inserire nella formazione interna la cultura di parità 

· Presentare progetti sulla riorganizzazione aziendale e sulla flessibilità in base alla L.53/00 

IL SERVIZIO È GRATUITO

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 Cosa Fa

Intraprende azioni positive per favorire l'occupazione femminile, al fine di contribuire alla realizzazione della parità sostanziale donna – uomo

Contrasta le discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, pubblici e privati, tutela e sostiene le lavoratrici e i lavoratori.


A questo fine, può promuovere i tentativi di conciliazione previsti dalla legge e, su delega della persona interessata, può ricorrere innanzi al Giudice del lavoro o intervenire nei giudizi già promossi dalla stessa persona.
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I suoi compiti

Rilevazione delle situazioni di squilibrio di genere, al fine di svolgere le funzioni promozionali e di garanzia contro le discriminazioni previste dalla legge;


Promozione di progetti di azioni positive, anche attraverso l'individuazione delle risorse comunitarie, nazionali e locali finalizzate allo scopo;


Promozione della coerenza della programmazione delle politiche di sviluppo territoriale rispetto agli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in materia di pari opportunità;


Sostegno delle politiche attive del lavoro, comprese quelle formative, sotto il profilo della promozione e realizzazione delle pari opportunità;


Promozione dell'attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro;


Diffusione della conoscenza e dello scambio di buone prassi e attività di informazione e formazione culturale sui problemi delle pari opportunità e sulle varie forme di discriminazione;


Collegamento e collaborazione con gli assessorati al lavoro degli Enti locali con Organismi di parità degli Enti locali.

Ufficio di parità
Viale Ciusa 21, 09131 Cagliari
La Consigliera di Parità riceve il lunedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30
Telefono: +39 070409 2368- 0704092356;  Fax: +39 0704092365
E-mail: consiglieradiparita@provincia.cagliari.it

 

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